La nuova Biblioteca del Liceo
Oggi, mercoledì 3 giugno, è stata inaugurata la Biblioteca del Liceo. Uno spazio esistente, ma poco sfruttato, si è trasformato in un accogliente luogo di relax, dove poter godere di un buon libro e trovare un angolo di silenzio e riflessione. Volumi in italiano e in lingua originale, grandi classici e romanzi di narrativa per ragazzi - l'assortimento vuole parlare a tutti i lettori, per tutti i gusti!
Ma come ha preso forma la Biblioteca? Per raccontarlo, lo abbiamo chiesto alle due Rappresentanti di Istituto che hanno reso tutto questo possibile - Sara Canziani e Benedetta Salemi.
Quando e come è nata l’idea di creare una biblioteca del Liceo?
L’idea di creare una biblioteca del Liceo nasce da un bisogno semplice ma sentito: avere uno spazio dedicato alla lettura e alla condivisione, un luogo che non fosse solo funzionale, ma anche accogliente e vivo. Tutto è iniziato da alcune riflessioni tra studenti e rappresentanti di istituto, che hanno raccolto desideri e proposte dei compagni, cercando di capire cosa potesse realmente arricchire la vita scolastica.
Immaginiamo non sia stato semplice passare dall’idea alla sua realizzazione… come avete fatto?
Dall’idea alla realizzazione il passaggio non è stato immediato. Come spesso accade nei progetti scolastici, è servito confronto, organizzazione e collaborazione. Abbiamo portato la proposta all’attenzione della scuola, discutendo e cercando insieme le modalità migliori per renderla concreta. È stato un percorso fatto di piccoli passi, di disponibilità e di lavoro condiviso tra studenti e docenti.
Come arricchite di volumi la biblioteca?
Un aspetto importante è stato quello della costruzione della biblioteca stessa, che è cresciuta grazie al contributo di molti. I volumi sono stati raccolti attraverso donazioni, iniziative scolastiche e partecipazione attiva degli studenti, che hanno contribuito ad arricchire nel tempo questo spazio, rendendolo sempre più completo e rappresentativo della comunità scolastica.
Che impatto vi aspettate che abbia sugli studenti?
Ci aspettiamo che la biblioteca possa avere un impatto positivo sugli studenti, non solo come luogo di studio, ma anche come spazio di incontro con la lettura e con nuove idee.
Come vorreste che questo spazio venga sfruttato dagli studenti?
Vorremmo che venisse vissuta liberamente: per leggere in silenzio, per scoprire nuovi libri o semplicemente per prendersi un momento di pausa dalla frenesia della scuola.
Leggere un libro oggi richiede tempo, silenzio, pazienza. Che ruolo ha quindi, per voi, la lettura di un libro nel mondo digitalizzato e iper-velocizzato di oggi?
In un mondo sempre più digitalizzato e veloce, la lettura di un libro richiede tempo, attenzione e pazienza. Proprio per questo crediamo che abbia un valore ancora più importante: leggere significa rallentare, concentrarsi e costruire un rapporto profondo con le storie e con le idee. È un modo per uscire dal ritmo continuo dello schermo e ritrovare uno spazio più personale e riflessivo. Questo progetto è per noi molto più di una semplice biblioteca: è il risultato di un lavoro condiviso e di un’idea che ha preso forma grazie alla partecipazione di molti. È uno spazio che appartiene a tutta la scuola e che speriamo possa continuare a crescere con il contributo di chi lo vive ogni giorno.
Come si fa per donare un libro?
E' semplice: basta recarsi in segreteria, in Via Bottini 3, con i libri che si vogliono donare.
Da mercoledì 3 giugno 2026 la Biblioteca del Liceo apre ufficialmente le sue porte. Un ringraziamento speciale alle nostre Rappresentanti è doveroso: sono state le prime a crederci, a valorizzarlo come punto della loro Lista per le elezioni e ora finalmente prende vita. Grazie ragazze!
E grazie a tutti coloro che, come studenti, docenti o collaboratori, hanno contribuito a rendere concreta questa proposta.